L’etichettatura di un prodotto cosmetico è considerata l’identità del cosmetico. In essa troviamo tutte le informazioni utili per poter valutare le sue proprietà.

La lista degli ingredienti, conosciuta con il gergo tecnico di Inci Name (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) consente di identificare in modo univoco le sostanze contenute in un cosmetico. E’ essenziale per individuare tutte le sostanze contenute e per poter analizzare le caratteristiche del prodotto.

Un buon cosmetico dev’essere caratterizzato da una lista di ingredienti (INCI) corta, concentrata ed attiva. Più la lista è corta, infatti, più è alta la possibilità di un’attenta ed equilibrata scelta di ingredienti, sufficienti da soli a garantire l’efficacia e la qualità del prodotto. Inoltre, con pochi ingredienti impiegati si garantisce una maggiore possibilità di raggiungere positivamente gli obiettivi di trattamento, in quanto ogni singolo ingrediente potrà essere impiegato in percentuali più elevate, riuscendo ad agire al meglio perché non affogato, non soffocato, se non addirittura annullato, da tutti gli altri. 

Fondamentale è anche l’ordine in cui vengono presentati tali ingredienti sull’etichetta. Esso, infatti, non è per nulla casuale e prevede che gli ingredienti siano indicati uno dopo l’altro a partire dalla sostanza presente in quantità maggiore nel prodotto. Seguono tutti gli altri ingredienti, che vengono presentati in ordine decrescente.

 Un tempo ormai remoto si poteva legare riduttivamente la cosmesi alla sola bellezza, o al modo di apparire di questa, risultato di pura apparenza di prodotti che aggiungevano o sottolineavano caratteristiche solo estetiche delle persone. Oggi invece la cosmetologia, vera scienza multidisciplinare, è una branca scientifica finalizzata alla tutela del consumatore e al mantenimento del buono stato fisiologico della cute, confermando, ciò che vanta, grazie a severe dimostrazioni scientifiche che creano una bibliografia internazionale di grande dignità.

La pelle acquista dunque un importanza fondamentale, in quanto confine tra noi e il cosmetico.

La cute è in grado di assorbire i cosmetici in maniera differente, a seconda della loro composizione.

Molti sono convinti che le sostanze attive di un cosmetico vengano assorbite nello stesso momento in cui sono applicate sulla pelle. In realtà, l’assorbimento dei cosmetici attraverso la pelle non è così semplice.

Per comprendere come i principi attivi dei cosmetici possano penetrare la barriera cutanea, è importante studiare la chimica delle molecole, dunque analizzare alcuni parametri:

  •  affinità;
  • dimensione (sostanze di piccole o grandi dimensioni molecolari);
  • struttura fisica;
  • fluidità;
  • evaporazione;
  • ionizzazione.

Le sostanze liposolubili e di piccole dimensioni vengono accolte bene dalla pelle; infatti, riescono a oltrepassare la pelle sfruttando i lipidi (ovvero i grassi) cutanei, fino a raggiungere gli strati più profondi e, talvolta, anche il circolo sanguigno. A questa categoria appartengono le vitamine liposolubili: vitamina A, vitamina E, vitamina D ecc.

Le sostanze idrosolubili e di grosse dimensioni, come ad esempio acido ialuronico e collagene, faticano a penetrare la barriera cutanea; pertanto possono essere assorbite in maniera incostante o parziale, rimanendo spesso ancorate alle cheratine cornee (ovvero le proteine presenti sulla pelle, costituenti principali dello strato corneo dell’epidermide).

Non a caso, l’acido ialuronico prima di essere utilizzato nelle varie forme cosmetiche subisce un’idrolisi, ovvero viene segmentato in frammenti più piccoli per favorirne l’assorbimento attraverso la cute.

Per favorire un’efficace penetrazione dei principi attivi presenti nei cosmetici, si possono attuare alcune strategie di seguito riportate:

Applicare il prodotto dopo un’accurata detersione della pelle: la detersione rimuove parte dei lipidi presenti sulla pelle, rendendo lo strato corneo meno coeso. Così facendo, le molecole attive trovano meno resistenza per essere assorbite.

Il prodotto cosmetico può contenere, all’interno della formulazione, sostanze in grado di alterare temporaneamente la barriera cutanea. Questi e altri attivi agiscono in vario modo per favorire l’assorbimento del cosmetico, esfoliando (urea, idrossiacidi, scrub), fluidificando la matrice lipidica superficiale (lipidi ed esteri lipidici), aumentando il contenuto di acqua nello strato corneo (umettanti) oppure creando un film sulla pelle che intrappola gli attivi evitandone la dispersione.

Idratare adeguatamente la pelle: più la pelle è idratata, maggiore è la probabilità di penetrazione del cosmetico;

Innalzare la temperatura: si è osservato che più elevata è la temperatura della pelle, più alta è la probabilità che un cosmetico venga assorbito facilmente;

Aumentare la superficie esposta: la probabilità di penetrazione di una sostanza cosmetica è più elevata se la superficie cutanea esposta è ampia.

Kyria Firenze ha creato prodotti cosmetici funzionali, che meglio possiamo definire Cosmeceutici, perchè realizzati con sostanze bioattive.

Alcuni esempi sono:

Retinolo e Derivati esteri della Vitamina A: le piccole dimensioni della molecola e la sua lipofilia favoriscono la sua diffusione attraverso la matrice lipidica dello strato corneo.

Acido L-Ascorbico (vitamina C), oppure derivati stabili (come il sodio ascorbil fosfato): vengono assorbiti in maniera efficace dalla pelle in presenza di acidi ad elevate concentrazioni.

L’acido ialuronico è una sostanza che, così com’è, non è diffusibile attraverso la barriera cutanea 3; tuttavia, è stato eseguito uno studio che dimostra come l’acido ialuronico riesca a passare lo strato corneo e localizzarsi nel derma.

Acido alfa-lipoico: la molecola si diffonde nell’epidermide e si converte in acido diidrolipoico, ovvero la sua forma più attiva 5.

Acetil-Glucosamina: Il suo assorbimento attraverso la cute viene facilitato in presenza di acido etilico, acido oleico e altri promotori.

Peptidi ad azione simile al botulino: piccoli peptidi formati da pochi aminoacidi. 

Analizzando le caratteristiche di queste sostanze possiamo comprendere quando un prodotto cosmetico sia realmente efficace o quando la sua azione si riveli una bufala cosmetica a tutti gli effetti: per questo, riuscire a interpretare correttamente l’INCI (ovvero l’elenco delle sostanze presenti in un prodotto) di un cosmetico è importante per avere la certezza di un acquisto intelligente, efficace e di qualità.